Difendere una DOP significa difendere un territorio.

Abbiamo affiancato con piacere il Consorzio Tutela Vini Montefalco in una battaglia importante in difesa della nota DOP.

L’UIBM, accogliendo l’opposizione contro la registrazione del marchio “Sagramerlo”, ha riconosciuto che il marchio evoca la DOP “Montefalco Sagrantino”, ribadendo che è irrilevante il rischio di confusione tra i segni: ciò che conta è che si creai un’associazione di idee quanto all’origine del prodotto o che un soggetto sfrutti indebitamente la rinomanza dell’indicazione geografica protetta.

Questa decisione ha confermato:
– la forte somiglianza visiva e fonetica tra i due segni Sagrantino / Sagramerlo
– il rischio di inganno per i consumatori, che potrebbero essere indotti in errore circa la provenienza, l’origine e le qualità essenziali dei prodotti tutelati dalla DOP.

L’Ufficio ha quindi ritenuto di rigettare interamente la domanda di marchio Sagramerlo per contraddistinguere un vino.

La decisione conferma la tutela rafforzata delle denominazioni di origine protette contro marchi che possano evocarle, anche senza rischio di confusione diretto.

Non è solo una vittoria legale: è un passo in più nella tutela di un vino unico e del territorio che rappresenta.