LinkedIn ha bloccato in parte la registrazione del marchio di Podium Investment, che raffigurava un cuore rosa con la scritta “in” in bianco, molto simile al celebre logo della piattaforma.

L’EUIPO ha stabilito che l’elemento realmente distintivo e dominante è proprio la sillaba “in”. Il cuore, al contrario, è stato giudicato un ornamento con scarsa originalità e capacità di differenziare il marchio da quello anteriore. Il principio che viene ribadito è chiaro: ciò che conta è l’impressione complessiva. Se l’elemento chiave coincide, un’aggiunta grafica non basta ad evitare la confusione.

Il risultato? Podium non potrà registrare il segno per la maggior parte dei servizi (software, pubblicità, telecomunicazioni, formazione, sanità), anche se potrà farlo per i servizi di retail legati a carrozzine, strumenti e apparecchi medici, integratori e forniture sanitarie.

Il principio cardine qui è che la notorietà non si trasferisce in automatico. L’EUIPO ha specificato che la fama del marchio “LinkedIn” non dimostra automaticamente la fama del solo logo “in”: l’opponente ha quindi perso dove i servizi erano totalmente diversi (vendita al dettaglio di carrozzine, apparecchi medicali, integratori).

Se hai a cuore il tuo marchio, ricorda che l’elemento dominante è quello che fa davvero la differenza.